
La potenza della disinformazione e persuasione collettiva di Berlusconi (e del centrodestra) l'abbiamo vista ieri al TG5 e TG1, anzi forse solo una parte è stata utilizzata: Spatuzza fa rivelazioni clamorose?
1° giorno: screditare Spatuzza, mostrarlo come killer spietato anziché pentito (strano in un paese che dovrebbe mettere il pentimento al secondo posto nella scala dei valori da rispettare)
2° giorno: il governo schiocca le dita e le prefetture di Milano e Palermo arrestano due "presunti" BOSS (in realtà dei piciotti, come si intuisce dai loro soprannomi mafiosi) che vengono fatti passare come lotta dura alla Mafia, ergo questo governo non ha nulla a che vedere con la Mafia.
E tutto ciò in concomitanza di una manifestazione di piazza di più di 500 mila persone contro il berlusconismo.
Ma credono che siamo scemi?!
"Ma chi te lo fa fare, credi cambierà qualcosa scendendo in piazza?" mi domanda retoricamente qualcuno. Mia madre mi chiede invece " Ma sarai tra comunisti facinorosi e anarchici?"
Sorrido e le rispondo: " Che ci vuoi fare ti è capitata la figlia eversiva. Maaammma sarà una manifestazione pacifica...e il termine comunismo ormai esiste più nei libri di storia che nella realtà.
Così si parte per Roma. La presunzione arrogante tipica dei giovani convinti che il parlamento e la piazza siano iscindibili tra loro e si compenetrino ci spinge ad esserci improrogabilmente.
L'idea di tale manifestazione parte dal basso, tramite un passa parola degno dei nostri tempi, il popolo della rete, il popolo di facebook.
In un’Italia sommersa dall’informazione di regime, dove il controllo totale del Presidente del Consiglio sui mass-media si avverte in tutta la sua virulenza, la comunicazione dal basso, quella piena di entusiasmo e povera di risorse, per un giorno ribalta il mercato della circolazione delle idee.
Ad organizzare questo pezzo di popolo non ci sono partiti, sindacati, gli specialisti dell’organizzazione, coloro insomma in qualche modo deputati a convocare.
Ci siamo noi, non sudditi ma cittadini!!
Cittadini ancora più esasperati all'indomani delle dichiarazioni del pentito di mafia Gaspare Spatuzza, chiediamo giustizia.
Di-met-ti-ti- di-met-tit-ti", è il coro unitario.
Arriviamo a Roma con treni, pullman, aerei e navi, macchine e moto: tutto quello che trasporta va bene per esserci. C'è un sole splendente. Siamo da ogni parte di Italia. Siamo tutti in viola,magliette, sciarpe e cappelli . Ovviamente la Rai non ci da la diretta...ennesimo sintomi d un regime che esiste e che truffa mediaticamente gli italiani. Non dobbiamo fare troppo rumore... Scsssssi!!
Ma intanto la piazza è gremita, non si riesce nemmeno a camminare... Mi chiedo se la matematica non è un'opinione come mai P.zza S.Giovanni con il Family Day ospitasse 2 milioni di persone, e con il NoBday solo 90.000 (secondo la questura)??? Si allarga e restringe per occulti fenomini geologici a seconda dei casi? Inizia il corteo...le facce, le storie dei partecipanti raccontano un'Italia che non comparirà mai al Tg1...ognuno hai i propri cazzi, i propri drammi quotidiani: Volontari, lavoratori, ceti medi, centri sociali ed elettori di destra delusi, gente del Nord, del Sud, immigrati,.generazioni abbandonate a se stesse, senza lavoro e senza prospettive in un paese dominato da un potere invecchiato male, rancoroso, autistico, indifferente, impresentabile e reso più grottesco dai lifting ripetuti Più giovani di quanti ne compaiano di solito nei cortei, quasi soltanto ventenni o cinquantenni, col buco in mezzo delle generazioni cresciuti negli ultimi decenni di egemonia televisiva.
Molti sventolano una copia dell'agenda rossa di Paolo Borsellino urlando " Fuori la mafia dallo Stato". Gli sguardi sono agguerriti, gli stricioni dicono Berlusconi dimissioni" e c'è anche un cartello che, facendo la parodia di una nota frase del premier, dice "siamo il miglior corteo degli ultimi 150 anni". ''Si fa solo i c... suoi e a pagare siamo noi'' gridano altri.Ci sono anche cartelli con scritto 'un vero uomo si fa processare' e persino una coppia che sul passeggino del bambino ha appeso un cartello con scritto 'io di certo non l'ho votato'. Ironia e rabbia. Spesso il corteo, che procede comunque spedito, si ferma a saltellare al grido di "Chi non salta Berlusconi è. Ho i piedi che mi fanno ancora male :)
Tanti gli artisti dopo sul palco: Dario Fo e Franca Rame, Ascanio Celestini, Antonio Tabucchi, Margherita Hack, Moni Ovadia, Vecchioni.
Concludo riportando le parole dell'intervento di Salvatore Borsellino di ieri in piazza, mi ha toccato dentro :"Mi sento veramente ubriaco nel sentirmi in questa Italia in cui il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza e della contiguità ci sommerge mentre qui in questa piazza mi trovo con questo profumo di libertà”. “In questa piazza sento lo stesso profumo di libertà che quest’anno ho percepito in via d’Amelio, quando ho chiamato a raccolta il popolo delle agende rosse a impedire che il luogo di quella strage venisse profanato. Noi 17 anni fa abbiamo rifiutato i funerali di Stato perché sapevamo che mio fratello non era stato ucciso solo dalla mafia ma era stato ucciso anche da pezzi dello Stato . L’anno scorso è venuto a deporre la sua corona di fiori il presidente del senato Renato Schifani. Quello stesso Schifani che oggi non vuole parlare dei suoi rapporti societari con dei mafiosi. La seconda carica dello Stato si ammanta della sua posizione autorevole per dire che è vilipendio alle istituzioni chiedergli conto di ciò che ha fatto. Credo che il vero vilipendio alle istituzioni sia che persone come Schifani possano occupare le istituzioni. Questo è vero vilipendio: che persone come Berlusconi possano occupare poltrone come quella del capo del governo".


